Notizia in aggiornamento
 
 
 
Aggiornamento del 07/05
 
 
Nuova ordinanza regionale del 6 maggio che modifica alcune disposizioni:  spostamenti in ambito regionale, anche insieme a persone conviventi; novità anche sull’attività sportiva.
 
 
 
Aggiornamento del 04/05

 

Gli ultimi provvedimenti, il DPCM del 26 aprile e l'Ordinanza Regionale del 30 aprileadottano le misure di contenimento in vigore dal 4 al 17 maggio 2020.

Sintesi misure in vigore dal 4 al 17 maggio

 

SPOSTAMENTI

Consentiti solo gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare i propri congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie.

E' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso la propria residenza, domicilio, dimora abituale.

Soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domiciliolimitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante

Per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus, vige il divieto assoluto di allontanamento dalla propria abitazione o dimora;

E' vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati

Gli spostamenti per necessità (ad esempio fare la spesa), sono consentiti in ambito provinciale

Gli spostamenti per incontrare i congiunti (come definiti nel provvedimento governativo), in ambito regionale

Ogni tipo di spostamento deve essere giustificato con apposita AUTOCERTIFICAZIONE.


SECONDE CASE, CAMPER, ROULOTTES

E' consentito il loro raggiungimento  individualmente, in giornata, entro i confini provinciali, solo per manutenzioni 

MASCHERINE

L'uso delle mascherine è obbligatorio negli ambienti chiusi e in quelli aperti dove non è possibile rispettare il distanziamento. 
Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

 

ATTIVITA' PRODUTTIVE

Sull’intero territorio nazionale sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 3 del DPCM del 26 aprile

Le attività produttive sospese in conseguenza delle disposizioni del presente articolo possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile

Consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1 per i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura, nonché per i servizi che riguardano l’istruzione. 4. É sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza.


In ambito provinciale è concesso l’accesso ai locali di qualsiasi attività sospesa, per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione nonché per ricevere in magazzino beni e fornitur

 

ATTIVITA' COMMERCIALI

Sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nellallegato 1 del DPCM del 26 aprile, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. 

Aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro

Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi

Chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro

Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2 del DPCM del 26 aprile;

Gli esercizi commerciali la cui attività non è sospesa ai sensi del presente decreto sono tenuti ad assicurare, oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni. 

Si raccomanda altresì l’applicazione delle misure di cui all’allegato 1 del DPCM del 26 aprile

Garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi; 

MERCATI

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Consentiti quelli alimentari in strutture coperte o spazi pubblici perimetrati muniti di sistemi di controllo degli accessi.

A Zocca è ripreso il mercato settimanale per i soli generi alimentari presso Piazza dei Martiri, nel rispetto delle condizioni previste dall'Ordinanza regionale.

 

ATTIVITA' MOTORIA E SPORT 

Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto

E' consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività; 

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati

Consentiti allenamenti individuali solo per atleti professionisti o di interesse nazionale, con distanziamento e presso edifici chiusi anche per sport non individuali

Sono consentiti gli sport individuali come ciclismo, corsa, caccia, pesca, equitazione purché in ambito provinciale 

 

EVENTI E MANIFESTAZIONI

Sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato


PARCHI, GIARDINI E ALTRI SPAZI PUBBLICI 

Riaprono i parchi e i giardini pubblici, ma i sindaci potranno disporre la temporanea chiusura di aree in cui non sia possibile garantire il rispetto del divieto di assembramento o delle distanze di sicurezza di un metro

Restano chiuse le aree gioco e le aree attrezzate 

Aree di sgambamento cani: è consentito l'utilizzo a una sola persona per volta (fino a un massimo di 15 minuti in caso presenza di più utilizzatori, che attendono fuori dall'area il proprio turno)

L'accesso agli orti è consentito a giornate alterne sulla base di disposizioni di utilizzo comunicate direttamente agli assegnatari. 

 

MUSEI E BIBLIOTECHE

Sospesi i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura 

Biblioteche: il provvedimento consente la riapertura per l'attività di prestito assicurando modalità idonee per evitare il contagio. La Biblioteca di Zocca rimane a disposizione per il prestito con le precedenti modalità.

 

CIMITERI 

Aperti nei giorni, orari e modalità che disporranno i sindaci in osservanza del DPCM del 26 Aprile 2020. 
Riaperti i cimiteri di Zocca e delle frazioni con accesso consentito nel rispetto del divieto di assembramento e delle distanze di sicurezza di un metro.

CHIESE CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE

L'apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e rispettare la distanza tra persone di almeno un metro.

Sono sospese le cerimonie civili e religiose.

Sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

CONCORSI

Sospese le procedure concorsuali private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero con modalità a distanza;

NIDI SCUOLE E UNIVERSITA'

Sospesi i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università, corsi professionali, master ecc

Sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI INVITIAMO A CONSULTARE LE FAQ sul sito del Governo

 

Aggiornamento del 27/04

Nel corso della conferenza stampa del 26 aprile, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha annunciato le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due".

La notizia sul sito del Governo

 

Il DPCM del 26 aprile (misure in vigore dal 4 al 17 maggio 2020 in sostituzione di quelle contenute nel DPCM 10 aprile, a eccezione di quanto previsto dall’articolo 2, commi 7, 9 e 11, che si applicano dal 27 aprile cumulativamente alle disposizioni del decreto 10 aprile 2020)

 
Inoltre, con la nuova Ordinanza del 24 aprile 2020 della Regione Emilia-Romagna, da lunedì 27 aprile è consentita in tutta la regione:
- la vendita di cibo da asporto (solo previa ordinazione online o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro avvengano per appuntamenti dilazionati nel tempo, consentendo nel locale la presenza di 1 cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna ed al pagamento, nel rispetto delle distanze di sicurezza)
- l'attività di toelettatura animali da compagnia (sempre su appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, nella modalità “consegna animale-toelettatura-ritiro animale”, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale).

L’atto prevede anche un intervento straordinario di distribuzione ai cittadini di 4,5 milioni di mascherine di qualità certificata, di cui 500mila in favore delle aziende di trasporto pubblico.

Per approfondimenti: la notizia sul Sito Regione Emilia-Romagna

 
 

Aggiornamento del 16/04

In data 10/04 è stato emesso un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, oltre a prolungare fino al 3 maggio le misure di contenimento attualmente in vigore, ha annunciato alcune riaperture e specificato le regole per gli arrivi in Italia dall’estero. Le nuove misure sono confermate anche nell’ordinanza emessa dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che prevede misure diverse per i territori delle province di Piacenza, Rimini e Medicina/Ganzanigo.

 
ATTIVITÀ APERTE - NOVITÀ:
A quelle attualmente aperte si aggiungono il commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria, il commercio al dettaglio di libri e il commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati. Riammesse tra quelle aperte anche le attività di cura e manutenzione del paesaggio, con esclusione delle attività di realizzazione; le attività di silvicoltura e utilizzo aree forestali; l’industria del legno ma non per la produzione di mobili.

Allegato1 - commercio al dettaglio 
• Ipermercati
• Supermercati
• Discount di alimentari
• Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
• Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
• Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
• Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
• Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
• Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
• Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
• Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
• Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
• Farmacie
• Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
• Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
• Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
• Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
• Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
• Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
• Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
• Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria
• Commercio al dettaglio di libri
• Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati

Allegato 2 - Servizi alla persona
• Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
• Attività delle lavanderie industriali
• Altre lavanderie, tintorie
• Servizi di pompe funebri e attività connesse
 
 

Le raccomandazioni per gli esercizi commerciali aperti, oltre al distanziamento di 1 metro tra le persone, e la garanzia di pulizia e ricambio di aria, prevedono un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani in particolare accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento; l’utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale; l’uso dei guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto in particolare di alimenti e bevande.

Per quanto riguarda gli accessi, è raccomandata una regolamentazione e uno scaglionamento attraverso ampliamenti delle fasce orarie e a seconda delle dimensioni. Fino a 40 mq si può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori. Per spazi più grandi, se possibile è raccomandata una differenziazione tra i percorsi di entrata e di uscita. 

STUDI PROFESSIONALI: Tra le raccomandazioni agli appartenenti di questa categoria c’è il massimo utilizzo di modalità di smart working; che siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e siano adottati strumenti di protezione individuale se non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di 1mt come principale misura di contenimento; che siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro.

ATTIVITÀ SOSPESE: Per le attività produttive sospese è ammesso, previa comunicazione al Prefetto, l'accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza attività conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti nonché attività di pulizia e sanificazione. È consentita, previa comunicazione al Prefetto, la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture.
 
INGRESSI IN ITALIA: Chiunque intende entrare in Italia tramite trasporto di linea aereo, marittimo, lacuale, ferroviario o terrestre, è tenuto, ai fini dell’accesso al servizio, a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco una dichiarazione che specifica i motivi del viaggio, l’indirizzo presso il quale verrà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, il mezzo privato o proprio che verrà utilizzato per raggiungere la destinazione e un recapito telefonico. Ai viaggiatori verrà misurata la temperatura e solo in assenza di febbre il viaggio potrà proseguire con una distanza di almeno 1 metro dagli altri passeggeri. Raccomandato l’utilizzo di mezzi di protezione individuale come le mascherine. Chi non le ha, ne verrà dotato dal vettore. Chiunque rientra in Italia, anche con mezzo di trasporto proprio, lo deve comunicare alle autorità sanitarie competenti ed è obbligatoriamente sottoposto al periodo di sorveglianza sanitaria di 14 giorni.
Tutto questo non si applica ad alcune categorie tra cui gli equipaggi dei mezzi di trasporto e il personale sanitario che entra in Italia per esercitare la professione.
 

Di seguito le novità dell’ordinanza della Regione Emilia-Romagna.
NEGOZI DI ALIMENTARI RIAPRONO NEI FESTIVI E PREFESTIVI A PARTIRE DAL 19 APRILE
Oltre a queste misure, l’ordinanza del Presidente Bonaccini prevede che nelle giornate festive e prefestive all’interno dei centri commerciali e delle medie e grandi strutture sia consentita la vendita limitatamente a farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi e punti vendita di generi alimentari, di prodotti per l’igiene personale, la pulizia e l’igiene della casa, gli articoli di cartoleria, le sole attività alle quali può essere consentito l’accesso. Attenzione: la prima domenica di apertura sarà il 19 aprile.

MERCATI ANCORA SOSPESI
Nulla cambia rispetto ad oggi: rimangono sospesi.



LAVORO AGILE

Il Dpcm 11 marzo 2020 indica inoltre che le Pubbliche Amministrazioni – oltre a promuovere la fruizione di ferie e congedo ordinario dei dipendenti e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza - assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.

 

Invitiamo tutti i cittadini al BUON SENSO ed alla RESPONSABILITA' ed a porre praticolare attenzione anche alle dicerie e bufale che circolano nel web e sui gruppi WhatsApp: non facciamoci ingannare da queste catene e rivolgiamoci solo alle fonti scientifiche ufficiali!

 

Alcuni link utili:
https://www.ansa.it/
http://www.salute.gov.it/portale/home.html
https://www.iss.it/
http://www.protezionecivile.gov.it/home

 

#IORESTOACASA #ORATOCCAANOI

 
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